Un drone che opera da solo, quando serve
Ispezioni, rilievi e monitoraggi ricorrenti con droni automatizzati — le autorizzazioni ENAC per operare senza un pilota fisicamente presente ce le abbiamo già.
Cos’è un Dock
Un Dock è una stazione fissa che ospita il drone, lo ricarica e lo fa decollare in autonomia, secondo un piano di volo predefinito o su richiesta da remoto. Il pilota non deve essere fisicamente sul posto a ogni missione: il sistema gestisce da solo decollo, volo, atterraggio e ricarica, con un supervisore che segue l’operazione a distanza.
Le nostre autorizzazioni
Abbiamo ottenuto da ENAC le autorizzazioni generiche per operazioni automatizzate con Dock 2 e Dock 3 (ITA-OAT-00171 e ITA-OAT-00172): non dobbiamo richiedere un permesso nuovo per ogni singolo sito, quindi possiamo attivare un progetto in settimane, non in mesi.
Ci siamo arrivati sul campo: abbiamo condotto in prima persona la sperimentazione preliminare che ha validato le procedure BVLOS automatizzate su infrastrutture critiche di trasporto (es. rete ferroviaria) su più siti. È quel lavoro di validazione, insieme alle altre esperienze operative, ad averci permesso di ottenere le autorizzazioni generiche oggi in uso.
Un caso concreto: progetto 5GBRAINS
Nel progetto 5GBRAINS — programma dell’Agenzia Spaziale Europea con EagleProjects e ADPM Drones — una nostra Dock 2 installata a Torino monitora in autonomia due ponti sulla Dora, senza pilota sul posto. Ne abbiamo parlato in un webinar ufficiale con DJI Italia. Leggi il case study →
Cosa puoi farci
- Ispezioni ricorrenti — impianti fotovoltaici, infrastrutture, coperture.
- Rilievi e monitoraggi periodici, senza dover organizzare ogni volta una trasferta.
- Sorveglianza continuativa di siti poco accessibili o distanti, con intervento rapido quando serve.
Parliamo del tuo Dock
Un Dock ha senso quando le ispezioni si ripetono nel tempo sullo stesso sito. Raccontaci il tuo caso, valutiamo insieme se è la soluzione giusta.